sabato 24 marzo 2012

Mutuo a tasso variabile e rata costante ovvero Mutuo Affitto


Un’altra variante molto interessante del mutuo a tasso variabile è il mutuo affitto.

Cos’è il mutuo affitto

E’ una particolare formula (che pochi Istituti Bancari in verità hanno mantenuto), in cui l’incognita non è l’importo della rata, bensì la durata del piano d’ammortamento. Questa particolare tipologia di mutuo, infatti, offre la possibilità di usufruire del tasso d’interesse applicato al mutuo variabile, garantisce la stabilità del corrispettivo da corrispondere alla scadenza delle varie rate periodiche, ma non assicura che il numero delle rate sarà effettivamente quello preventivato in fase di sottoscrizione del contratto di mutuo.  

In buona sostanza, il mutuo viene influenzato dalle oscillazioni dell’Euribor, ma queste, invece di ripercuotersi sulle varie rate periodiche si traducono in un prolungamento  ovvero in una riduzione della durata del debito. A tal prolungamento, infine, viene posto un limite al raggiungimento del quale si prevede il pagamento di una maxirata finale. Così come già affermato per il mutuo cap, anche in questo caso, la garanzia della rata costante ha un costo che va a sommarsi in termini di percentuale al tasso d’interesse variabile vigente al momento della stipula del contratto di mutuo.

Vantaggi

I  vantaggi sono svariati:

-          rata costante;

-          possibilità di usufruire del tasso variabile più favorevole rispetto al tasso fisso;

-          riduzione del debito totale con conseguente “contrazione” del piano d’ammortamento nel caso in cui si verifichi una  sensibile riduzione del tasso d’interesse rispetto a quello vigente al momento della stipula del contratto di mutuo.


Svantaggi

-          Lo svantaggio maggiore è insito nell’imprevedibilità del mercato finanziario e della conseguente oscillazione dei   tassi d’interesse. Questo rischio si palesa nel momento in cui il tasso d’interesse subisce  un innalzamento tale da causare un prolungamento del debito e di conseguenza un numero maggiore di rate da corrispondere rispetto al previsto;

-         Anche l'onere imposto dalla Banca per garantire la costanza delle rate rappresenta uno svantaggio da non sottovalutare;

-          Un altro svantaggio, infine, è  rappresentato dal rischio di pagare la maxirata finale.

 Quando è consigliato un mutuo affitto

Questa tipologia di mutuo si sposa molto bene con le esigenze di chi ha un’entrata finanziaria costante (personale dipendente), in quanto permette di gestire facilmente il budget famigliare scongiurando il rischio di pagare una rata più alta rispetto a quella preventivata. 
                                                         

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